Le 3 chiese di Roma intitolate a San Pietro

3 chiese di Roma intitolate a San Pietro

Le chiese di San Pietro

La Basilica e le sue sorelle

 

San Pietro ha un ruolo fondamentale per la cristianità. Apostolo di Cristo, fu incaricato da Cristo stesso di edificare la Chiesa, donandogli le due chiavi del potere temporale e del potere spirituale, affinché ne fosse il custode. Morì durante la persecuzione di Nerone fra il 64 e il 67 d.C.crocifisso a testa in giù, come lui stesso chiese, per differenziarsi dalla morte di Cristo, assolutamente irraggiungibile per Santità. Il suo corpo è custodito nella Basilica stessa.

L’importanza spirituale di questo grande Santo ha reso il suo nome perno della cultura cristiana, ma anche potente simbolo della romanità. Da qualsiasi parte di Roma ci sia un belvedere, la Basilica di San Pietro regna incontrastata ed è da sempre meta di turisti e pellegrini da ogni parte del mondo.

A dar risalto alla Basilica ci pensano altre chiese di Roma in omaggio al grande Santo, poche ma consistenti, importanti per ricordare i momenti salienti della vita di Pietro.

Di seguito quindi descriveremo brevemente anche le altre due chiese costruite in suo onore.

1. Basilica di San Pietro

3 chiese di Roma intitolate a San Pietro

 
Orario invernale: ore 7:00 – 18:30 Orario Estivo: ore 7:00 – 19:00 L’accesso alla Basilica Papale Vaticana è consentito alle persone con abbigliamento decoroso, consono ad un luogo sacro

Orario Messe

Feriale: ore 8:30 nella cappella del Ss.mo Sacramento, Messa in lingua italiana con omelia – ore 9:00/10:00/11:00/12:00 all’altare di San Giuseppe, Messa in lingua italiana con omelia – ore 17:00 Messa in lingua latina e in canto, con omelia presso l’altare della Cattedra    Festivo: ore 9:00 Messa in lingua italiana presso l’altare della Cattedra – ore 10:30 Ss.ma Messa solenne capitolare in lingua latina e in canto, con omelia, presso l’altare della Cattedra – ore 11:30 Messa in lingua italiana, com omelia, presso l’altare del Ss.mo Sacramento – ore 12:15 Messa in lingua italiana, con omelia, presso l’altare della Cattedra – ore 13:00 Messa in lingua italiana, con omelia, presso l’altare di San Giuseppe – ore 16:00 Messa in lingua italiana, con omelia, presso l’altare della Cattedra – ore 17:45 Messa in lingua italiana, con omelia, presso l’altare della Cattedra

 

Che dire del monumento della cristianità per eccellenza se non che è uno dei capolavori assoluti dell’umanità? Infiniti sono stati gli studi su di lei e sulla sua portata spirituale e simbolica. Non vogliamo di certo pretendere di eguagliare i grandi studiosi che fino ad adesso si sono cimentati nell’impresa, ma vogliamo dare al lettore la possibilità di parlare di lei con dolcezza, come si fa quando si parla di una grande amica.

Un’amica, si. Una dimora, maestosa certo, ma che abbraccia nel vero senso della parola chiunque vi si avvicini. Il Papa si affaccia dall’alto delle braccia del grande colonnato berniniano che accoglie da secoli migliaia, milioni di persone.

3 chiese di Roma intitolate a San Pietro

Che volto questa amica! I lineamenti meravigliosi della facciata sono curati dai marmi di Carlo Maderno, che continuò il suo lavoro ampliandone anche gli interni, riassestando la navata per accogliere più fedeli. Della facciata ne abbassò la fronte per far emergere la maestosa cupola, immenso capolavoro di Michelangelo, il quale pose con delicatezza questo copricapo adagiandolo come una tiara sulla testa di un Papa.

E che dire dei tesori che custodisce! Come una mamma, mostra i propri tesori per farli vedere a noi figli, per poterci avvicinare sempre di più alla santità del luogo. Maestoso è ciò che si vede appena entriamo. Credenti o non credenti, l’aura che la Pietà di Michelangelo emana arriva forte e chiara, così come il Baldacchino del Bernini che, oltre alla straordinaria opera realizzata con il colonnato, crea una vera “macchina scenica”.

 3 chiese di Roma intitolate a San PietroGiulio Carlo Argan, grande storico dell’arte, ce lo descrive così: “[…] le quattro aste del baldacchino, quattro poderose colonne bronzee ritorte, si avvitano nello spazio vuoto, lo mettono in vibrazione con il loro ritmo elicoidale e i riflessi del bronzo e dell’oro”. 

Su di lei avremo modo di approfondire in un articolo a parte, per poterci soffermare con ancora più gusto.

 

 

2. San Pietro in Montorio

Feriali: ore 8:30 – 12:00/15:00 – 16:00 Festivi: ore 8:00 – 12:00

Orario Messe

Festivo: ore 8:00 e ore 12:00 

Per informazioni aggiuntive consultare il sito www.sanpietroinmontorio.it
.

 

Sorge sul luogo in cui si dice che San Pietro fu crocifisso,

3 chiese di Roma intitolate a San Pietro
Rappresentazione della particolare crocifissione di San Pietro a testa capovolta ad opera del Caravaggio – quest’opera è conservata nella chiesa di Santa Maria del Popolo

esattamente nel punto in cui è stato edificato il meraviglioso tempietto del Bramante, in cima al Gianicolo, e gode di una delle viste più belle di Roma.

É una chiesa elegante, dalla facciata bianca candida del marmo di cui gli allievi della scuola di Andrea Bregno sono stati gli abili artigiani. Dal sagrato si sente, non troppo in lontananza, lo scrosciare dell’acqua paola dalla sua meravigliosa fontana, a un passo dall’arco di San Pancrazio.

Quanti gli artisti che si sono cimentati nella decorazione di questa chiesa! Da Sebastiano del Piombo al Vasari stesso che addirittura si autoritrae vestito di scuro nel soffitto affrescato della quarta cappella della navata destra. Anche qui il Bernini dice la sua, intervenendo nel disegno della Cappella Raimondi, poi decorata in bassorilievo da Francesco Baratta, che ritrae l’Estasi di San Francesco.

Con il suo tempietto, Donato Bramante per questa chiesa eresse uno dei monumenti più rappresentativi della cultura rinascimentale italiana. Insomma, un cuore che palpita in un corpo mozzafiato!

Da qui, San Pietro in Montorio guarda la Basilica di San Pietro con reverenza e ammirazione. Esattamente come noi!

 

3. San Pietro in Vincoli

Da Aprile a Settembre: ore 8:00 – 12:30 / 15:00 – 19:00 Da Ottobre a Marzo: ore 8:00 – 12:30 / 15:00 – 18:00 Gli orari possono subire variazioni.
Feriali: 8:00 – 12:00 (esclusi Luglio e Agosto) Festivi: 8:00 – 11:00

Prefestivi: 17:00
Confessioni in italiano, francese e polacco
 

 

3 chiese di Roma intitolate a San Pietro
Raffaello rappresenta magistralmente nelle Stanze Vaticane la liberazione di San Pietro dal Carcere Mamertino avvenuta per mano di un Angelo

A volte ci si approccia a ciò che ci viene presentato senza porci grandi domande, dando per scontato che a volte le cose esistono e basta, senza chiedere troppe spiegazioni.

Vediamo se riusciamo a colpire nel segno. San Pietro in Vincoli. Perchè “in Vincoli”? Cosa sono i “vincoli”? Dunque che momento di vita di Pietro viene ricordato in questa chiesa?

Eccoci, siamo arrivati insieme a spostare la nostra attenzione sul nome, fuoco di questa chiesa.

Per vincoli si intende catene, dal latino vinculus. San Pietro, durante la sua prigionia romana, prima del martirio, fu imprigionato nel Carcere Mamertino nel Foro Romano, uno dei carceri più antichi di Roma, e ora le catene si conservano all’interno di questa chiesa come sante reliquie, portatrici della testimonianza di questo particolare e duro momento di vita del primo vescovo di Roma.

3 chiese di Roma intitolate a San Pietro

Questa chiesa si scopre da angoli diversi della piazza. Se si arriva da via Cavour, non si scorge finché non si oltrepassa un piccolo arco in cima ad una ripida scalinata, al termine della quale, sia per la bellezza della chiesa che per lo sforzo della scalata appena compiuta, si rimane senza fiato. Se si arriva dal Colle Oppio, con gli occhi ancora pieni del Colosseo, lo stupore è abbagliante.

Ha un’origine antichissima, eppure è Giulio II, nel Cinquecento, a segnare i lineamenti definitivi a questa chiesa. Volle essere sepolto al suo interno in quello che è attualmente il monumento funebre a Giulio II creato da Michelangelo. Per quest’opera, nonostante il suo ridimensionamento che il Buonarroti dovette effettuare per una lite con il Papa,  Michelangelo compì uno dei suoi più grandi capolavori: l’immenso Mosè, che con una mano tiene le Tavole della Legge e con l’altra si accarezza la folta barba. Una bellezza sconvolgente, in grado di attrarre l’attenzione solo su di sé, quasi annullando tutto il resto.

Per poter ammirare bene quest’opera non basta una sola volta.  Sarà il Vasari ad affermare che la perfezione di quest’opera è tale da sembrare più “opera di pennello che di scalpello”. E questo dice tutto!

3 chiese di Roma intitolate a San Pietro

 

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